La startup californiana chiude un round Serie A guidato da Next47 per potenziare la sua piattaforma AI per i brevetti.
Intelligenza artificiale per rivoluzionare il mondo dei brevetti
Patlytics, azienda con sede nella Silicon Valley, ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento Serie A da 14 milioni di dollari. L’operazione è stata guidata da Next47, fondo globale di venture capital sostenuto da Siemens, con la partecipazione di investitori di rilievo come 8VC, Google e L2 Ventures. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la piattaforma AI dedicata alla gestione della proprietà intellettuale.
Automazione e analisi predittiva per risultati IP vincenti
La tecnologia di Patlytics consente di ridurre drasticamente i tempi e i costi legati alla redazione, mappatura, classificazione e difesa dei brevetti. Tra le funzionalità principali: la generazione automatica di IDF, la mappatura tra brevetti e prodotti, l’identificazione delle infrazioni e la potatura degli asset a basso valore. Grazie all’impiego di modelli linguistici avanzati (LLM) e sistemi predittivi, la piattaforma ottimizza il ciclo di vita del brevetto, offrendo ai legali e alle aziende un vantaggio competitivo concreto.
L’industria IP si evolve: più efficienza, meno risorse
Secondo Kent Richardson, partner dello studio Richardson Oliver, “ciò che serve al settore è un percorso più breve verso gli asset più preziosi”. In un contesto in cui aumentano pressione, costi e complessità, strumenti come Patlytics rappresentano una risposta innovativa e strategica. L’azienda punta ora a espandersi a livello globale, collaborando con grandi studi legali, fondi e multinazionali per rivoluzionare il modo in cui si gestisce la proprietà intellettuale.
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