ElevenLabs, la startup specializzata in intelligenza artificiale per la generazione audio, ha annunciato il lancio di Scribe, il suo primo modello autonomo di conversione da parlato a testo. L’azienda, che ha recentemente chiuso un round di finanziamenti da 180 milioni di dollari, amplia così il suo raggio d’azione oltre la sintesi vocale, consolidando la propria posizione nel settore dell’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione.
Fondata nel 2022, ElevenLabs si è rapidamente affermata come uno dei principali attori nella creazione di voci sintetiche realistiche grazie a tecnologie di deep learning avanzate. Con il lancio di Scribe, la società punta a offrire un sistema di trascrizione automatizzata altamente preciso, in grado di comprendere e convertire il parlato in testo con livelli di accuratezza elevati.
Il modello è progettato per rispondere alle esigenze di settori come il giornalismo, l’istruzione e i servizi di customer care, dove la trascrizione veloce e affidabile è essenziale. La decisione di sviluppare questa tecnologia arriva in un momento in cui il mercato del riconoscimento vocale è in forte espansione, con concorrenti come OpenAI e Google che investono in soluzioni simili.
Secondo i vertici di ElevenLabs, Scribe rappresenta un passo strategico per diversificare il business e consolidare la leadership nell’ambito dell’AI vocale. Con un finanziamento solido e un crescente interesse per le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, la startup punta a espandere ulteriormente il proprio portafoglio di prodotti e servizi.